sabato 27 giugno 2009
Progetto BRIO
lunedì 22 giugno 2009
Una mostra sul gioco e giocattolo di tradizione popolare dei bambini della costa romagnola
ha aperto i battenti Zughé, Lavurè (in dialetto romagnolo, giocare… lavorare), una mostra che racconta il gioco e il giocattolo di bambini che, tanto tempo fa, erano impiegati nei lavori della costa. Le femmine sempre al fianco di madri, nonne e zie nelle faccende domestiche e nella produzione e riparazione di reti da pesca, i maschi nelle botteghe dei cordai oppure sulle barche a fare i mozzi. Povertà, sonno, freddo, fatica, e poi la guerra, la paura, la fame… In questo contesto emerge l’elemento del gioco come dimensione affascinante, selvaggia, avventurosa; il gioco come libertà e creatività, svolto negli scenari dei porti, delle piazze di paese, delle spiagge di una volta con dune e sterpaglie. Il giocattolo è creato dai bambini in tutto e per tutto, inventato e costruito da piccole mani esperte che cercano, scelgono e utilizzano i tesori regalati dal mare, gli strumenti del lavoro degli adulti, i (pochi) materiali di scarto, gli oggetti d’uso quotidiano. I bambini di ieri, che oggi hanno i capelli bianchi, hanno trasmesso in preziose interviste le loro memorie con parole semplici e toccanti. I bambini di oggi sono invitati a guardare, toccare, provare, giocare e inventare a loro volta.
La mostra si deve alla cura di Elisa Mazzoli (Testi di Testa a cura del Cuore, Cesenatico) e Roberto Papetti (Centro Gioco Natura Creatività La Lucertola, Ravenna). Entrambi da anni operano a contatto quotidiano con i bambini e credono fortemente nello strumento della narrazione come veicolo prezioso per la valorizzazione delle tradizioni popolari e dei beni culturali. I bambini non saranno però gli unici fruitori dell’allestimento e delle storie di Zughé, lavurè: anche gli adulti avranno modo di scoprire e riconoscere, ascoltare, ricordare, e raccontare ancora. La mostra vuole in effetti porsi in maniera aperta rispetto al territorio per accogliere spunti, testimonianze, impressioni che chiunque potrà appuntare e donare come patrimonio per una memoria collettiva.
Per i gruppi scolastici, su richiesta, la memoria verrà raccontata e rivissuta attraverso la mediazione degli operatori all’interno della mostra. Altrimenti sarà possibile visitare secondo un percorso soggettivo e indipendente le stanze di Zughé, lavurè.
Marco Paci, di Ravenna, si occupa di illustrazione e teatro. Sono sue le tavole originali esposte nell’allestimento.
Per info: Museo della Marineria, via Armellini 18 Cesenatico, tel. 0547/79205 fax 0547/79254
La mostra si deve alla cura di Elisa Mazzoli (Testi di Testa a cura del Cuore, Cesenatico) e Roberto Papetti (Centro Gioco Natura Creatività La Lucertola, Ravenna). Entrambi da anni operano a contatto quotidiano con i bambini e credono fortemente nello strumento della narrazione come veicolo prezioso per la valorizzazione delle tradizioni popolari e dei beni culturali. I bambini non saranno però gli unici fruitori dell’allestimento e delle storie di Zughé, lavurè: anche gli adulti avranno modo di scoprire e riconoscere, ascoltare, ricordare, e raccontare ancora. La mostra vuole in effetti porsi in maniera aperta rispetto al territorio per accogliere spunti, testimonianze, impressioni che chiunque potrà appuntare e donare come patrimonio per una memoria collettiva.
Per i gruppi scolastici, su richiesta, la memoria verrà raccontata e rivissuta attraverso la mediazione degli operatori all’interno della mostra. Altrimenti sarà possibile visitare secondo un percorso soggettivo e indipendente le stanze di Zughé, lavurè.
Marco Paci, di Ravenna, si occupa di illustrazione e teatro. Sono sue le tavole originali esposte nell’allestimento.
Per info: Museo della Marineria, via Armellini 18 Cesenatico, tel. 0547/79205 fax 0547/79254
sabato 20 giugno 2009
domenica 19 aprile 2009
BOOK
Book viene dall'universo libro. Ha ottomila anni. Ha la consistenza di una pagina di carta, il naso sta nel mezzo
fra quello di un clown e quello di un grosso opossum,
la bocca è sempre a forma di stupore come se dicesse oh,
è fatto di sette colori e naturalmente adora ascoltare storie.
Assomiglia a un Teletubby ma è nato in tempi non sospetti, molto prima che Tinky Winky, Dipsy, Lala e Po sbarcassero in Italia. Ah dimenticavo: se lo chiami troppo forte si spaventa. Qui di seguito il testo del libro-scala di Book, costruito dalle mani di tanti bambini nelle estati dei Libròmani di Elisa Mazzoli.
BOOK E’ UN TENERO ANIMALE
FANTA-COSMICO-SPAZIALE
BIANCO, VERDE, ARANCIONE
ROSSO, GIALLO, BLU E MARRONE
BOOK LEGGENDO SALE SALE
SU PER TANTE GRANDI SCALE
TOCCA IL CIELO CON LA MENTE
GUARDA, ANNUSA,
ASSAGGIA, SENTE…
BOOK ARRIVA A CASA MIA
CERCA NELLA LIBRERIA
PRENDE UN LIBRO E POI RIPARTE
ANDRA’ A LEGGERLO…
SU MARTE!
Assomiglia a un Teletubby ma è nato in tempi non sospetti, molto prima che Tinky Winky, Dipsy, Lala e Po sbarcassero in Italia. Ah dimenticavo: se lo chiami troppo forte si spaventa. Qui di seguito il testo del libro-scala di Book, costruito dalle mani di tanti bambini nelle estati dei Libròmani di Elisa Mazzoli.
BOOK E’ UN TENERO ANIMALE
FANTA-COSMICO-SPAZIALE
BIANCO, VERDE, ARANCIONE
ROSSO, GIALLO, BLU E MARRONE
BOOK LEGGENDO SALE SALE
SU PER TANTE GRANDI SCALE
TOCCA IL CIELO CON LA MENTE
GUARDA, ANNUSA,
ASSAGGIA, SENTE…
BOOK ARRIVA A CASA MIA
CERCA NELLA LIBRERIA
PRENDE UN LIBRO E POI RIPARTE
ANDRA’ A LEGGERLO…
SU MARTE!
sabato 3 gennaio 2009
LILA & Co.
Ho realizzato il pupazzo di LILA basandomi sul personaggio disegnato da Lisa Righi per il libro Lilahammer , il piano A-B-C. Nella foto sotto LILA insieme al co-protagonista della storia, MORTIMER e al pupazzo JHONNY

giovedì 1 gennaio 2009
Micù
"Sarà troppo? O troppo poco? Chissà chi lo sa? Mah, si vedrà!"
La sua storia è nell'audiolibro "Favole prima di sognare 1", testi e voce di Elisa Mazzoli, disegni di Rossella Mancinelli, edito da Pieronero nel 2008.
venerdì 26 dicembre 2008
venerdì 12 dicembre 2008
giovedì 20 novembre 2008
PER FAVORE MI DIA 2 ETTI DI POESIA

otto autori diversi con le loro poesie.
Il libro rosa è una nuova raccolta uscita nel novembre 2008
la poesia pubblicata sotto è una delle mie
contenuta nel libro del 2007
SE IO FOSSI UN PESCE
Fermo restando
che se io fossi un pesce
preferirei nuotare,
proprio dovessi scegliere
che fine fare
vorrei che mi pigliasse
il becco di un gabbiano
e non la rete del pescatore...
Almeno per un istante
avrei volato anch'io
e visto l'orizzonte.
mercoledì 2 luglio 2008
lunedì 2 giugno 2008
INVENTARI INVENTATI
INVENTARIO INVENTATO DI STORIE
da leggere e immaginare
illustrazioni di Michela Mazzoli
dai 7 anni in su
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STORIE CON LE MOSSE
quattro divertenti storie da leggere, mimare e raccontare
da soli o in compagnia ! Illustrato da Michela Mazzoli
Dai 4 ai 10 anni
EDIZIONI FARNEDI 2005
venerdì 2 maggio 2008
IL CAVALIERE CHE GUARDO' OLTRE
giovedì 1 maggio 2008
MA IO RIPENSO A UNA GATTA...
è il racconto pubblicato in questa raccolta di 48 autrici diverse
Edizioni del Girasole
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